Alla "Coast to Coast" nasce il "Trek and Run!"
DALLA RUNAPLES UNA NUOVA POSSIBILITA' PER AVVICINARSI ALLA CORSA, ALLENARSI, GAREGGIARE
In occasione della I edizione della maratona "Coast to Coast" (42,195 km da Maiori a Sant'Agnello) , in programma domenica 27 dicembre, sarà sperimentata una nuova maniera di concepire una prova podistica su distanza lunga. Il "Trek and Run!" (il marchio è in fase di registrazione), come dicono i termini, consiste nell' alternare tratti di corsa a tratti di passo. Si ispira al "metodo Galloway", ma ha caratteristiche e soprattutto finalità completamente diverse. Provo a riassumerle sinteticamente:
- vuole essere un mezzo di allenamento supplementare e non alternativo a quelli tradizionali;
- si rivolge a coloro che vogliono praticare un'attività aerobica molto prolungata, soprattutto in ambiente naturale (per questo parlo di "trek" e non di "walk");
- l'impegno di corsa non deve di norma mai essere superiore a quello della corsa lenta (ovviamente potranno essere poi inserite delle varianti):
- può essere utilizzato anche in gara, ma solo quando l'obiettivo è quello di tagliare il traguardo nelle migliori condizioni possibili, senza alcuna finalità cronometrica (ovviamente entro il tempo massimo). Può essere adatto, ad esempio, a coloro che vogliono completare una maratona senza avere, da corridori, tutti i 42 km nelle gambe (per evitare il "muro", ovvero la crisi energetico-muscolare tipica del maratoneta); o a chi voglia completare una 100 km avendo nelle gambe "solo" alcune maratone ravvicinate;
- è indicato soprattutto per podisti sufficientemente esperti, perchè è importante sapersi ascoltare, per poter cambiare la modalità di impegno prima che l'affaticamento cardiorespiratorio e/o muscolare subentri (nelle prime fasi) o diventi eccessivo (nelle fasi finali);
- può avvicinare gradualmente alla corsa i camminatori e questo è l'aspetto più interessante per la nostra associazione;
- l'abbigliamento e il modo di alimentarsi sono diversi (intermedi) rispetto alla corsa continua e al trekking, anche di questo bisognerà tenere conto.
Sono state studiate delle modalità generiche per poter affrontare al meglio con il "Trek and Run!", anche in base all'altimetria del tracciato, la "Coast to Coast"; tali modalità potranno essere parzialmente modificate da ciascuno, in base alle caratteristiche ed alle sensazioni individuali, ma rimanendo entro parametri prestabiliti.
La "Coast to Coast" si presta in maniera particolare a questa sperimentazione sia per le significative e impegnative ondulazioni del tracciato sia per la bellezza dei luoghi da attraversare, che potranno essere apprezzati al meglio. E poi, quale modo migliore per smaltire le "abbuffate" dei giorni precedenti?
Stiamo già costituendo un gruppo di appassionati che affronterà la "Coast to Coast" con il "Trek and Run!". Ciascun partecipante all'iniziativa riceverà una maglia tecnica promozionale e compilerà, all'arrivo, un modulo dal quale emergeranno le impressioni suscitate dalla pratica di questa nuova disciplina.
Nei prossimi mesi sarà inserita anche nel programma sociale la sperimentazione del "Trek and Run!" , ovviamente su una distanza estremamente contenuta.
Tratto dall'articolo pubblicato da Benedetto Scarpellino il 2 dicembre su podistidoc.it
RISULTATI DEL TEST UFFICIALE DEL 27 DICEMBRE 2009
IN OCCASIONE DELLA MARATONA "COAST TO COAST"
Dieci atleti hanno testato il "Trek and Run!".
RISULTATI CRONOMETRICI
Antonio D'Apuzzo : 3h12' (variante che prevedeva corsa a ritmo sostenuto, anzichè corsa lenta)
Mario Della Paolera, Benedetto Scarpellino, Alfredo Varriale, Antonio Simonetti, Franco Pignieri: 4h08'
Aniello Senatore: 4h09'
Gianluca Malatesta, Aniello Panico : 4h22'
Fiorentino La Greca: 4h41'
SENSAZIONI
(Da questionario somministrato a fine gara)
Tutti si sono divertiti, nessuno per la difficoltà del percorso o per lo scarso allenamento pensava di terminare la gara correndo sempre.
Tutti considerano il "Trek and Run!" utile per cimentarsi nelle ultramaratone (es. 100 km) e tutti pensano che possa favorire l'avvicinamento graduale alla corsa continua dei camminatori e dei sedentari.
Quasi tutti (tranne uno) lo considerano un valido mezzo supplementare di allenamento; quasi nessuno (tranne uno) ha avuto difficoltà fisiche o psicologiche nell'alternare corsa e passo.
Per la stragrande maggioranza degli atleti lo sforzo è risultato molto inferiore rispetto all'ultima maratona corsa; per un atleta è risultato poco inferiore; per uno superiore.
Foto di F. La Greca
TREKKING AD ANACAPRI: ALTRE INFORMAZIONI
Le "prime informazioni" sono in home page, tra le "RuNaples News".
TREKKING AD ANACAPRI: PRIME INFORMAZIONI
Sabato 13 marzo è in programma il primo trekking del 2010. Sarà possibile scegliere se iniziare l'escursione dalla Marina Grande di Capri oppure dal centro di Anacapri.
Nel primo caso dovrà essere percorsa la "Scala Fenicia" in salita, molto ripida e faticosa nella seconda parte: in 45-60 minuti si supera un dislivello di circa 300 metri e si arriva al centro di Anacapri. Questa opzione è riservata ai soci ben allenati.




