LA MERAVIGLIOSA CONQUISTA DELL'ACCELLICA
Dopo un lungo e impegnativo cammino 11 soci (dei 15 partenti) hanno goduto della spettacolare conquista della cima nord dell' Accellica, nel cuore del Parco dei Picentini, a 1.660 m slm.
Un luogo isolato e magico, come del resto dice il suo nome (Accellica, dal latino: luogo di coloro che abitano in cielo). Lo sguardo spazia, a 360 gradi, sopra il mare di verde dei monti Picentini (62.000 ettari di parco), con tutte le altre cime (Terminio, Cervialto, Polveracchio...) in bella evidenza; gli unici luoghi abitati che si scorgono tra tanta natura sono quelli di Montella, Acerno, Giffoni Valle Piana. Più in là c'è il mar Tirreno, si riconoscono bene i monti Lattari e gran parte della costa cilentana.
Numerosi esemplari di rosa canina, orchidee, profumate distese di aglio selvatico, grandi faggete, rocce dolomitiche: in questo contesto ambientale si è svolta l'escursione più "ardita" dell'anno.
"Sentii che la montagna è la regina della natura, regina indomita e superba, simbolo della sua forza e del suo mistero, della sua purezza incontaminata: la prima che il sole imporpori, l'ultima che esso abbandoni"
Giustino Fortunato
Uomo politico meridionalista, che nell'800 esplorò l'Accellica e molti altri luoghi magici della Campania
Alcune foto:
(G.Orlando)






