PARCO ED EREMO DEI CAMALDOLI: BELLE SORPRESE IN CITTA'

Un Parco selvaggio con vegetazione fittissima e suggestivi sentieri; un Eremo cinquecentesco con vigneto, orto e una Chiesa barocca impreziosita perfino da Luca Giordano.
Toscana? No, siamo a Napoli, a qualche chilometro dal centro del Vomero. E questo aggiunge ai luoghi sopra descritti un elemento inconfondibile: gli splendidi panorami sul Golfo.
Camaldoli, la collina più alta di Napoli: tanto bella quanto poco conosciuta e valorizzata. E' proprio questa una delle "missioni" dell'Ente Parco Metropolitano delle Colline di Napoli: valorizzare e divulgare, sia in termini paesaggistici che produttivi (agricoltura urbana), le bellezze di quest' estesa ed importante area verde.
Una cinquantina i partecipanti al weekend del 4 e 5 luglio: trekking o corsa nel Parco, visita del grande Eremo con la possibilità di apprezzare l'ospitalità delle Suore Brigidine, che lo gestiscono da alcuni anni.
Il prossimo appuntamento all' Eremo è fissato per sabato 19 settembre alle 15,30: da qui prenderà il via la seconda tappa de "Le Colline di Napoli", la gara nazionale organizzata dalla RuNaples. Gli atleti dovranno affrontare 6 km e 400 metri  impegnativi, con tratti molto ripidi in salita all'interno del Parco; partenza e  arrivo nel piazzale d'ingresso dell'Eremo.

Alcune foto:

(A.Varlese)


 

(G.Renzulli)