Percorsi di gara - Seconda Tappa

2ª TAPPA - Km. 6.4
Sabato 19 settembre, ore 15.30

Nel Parco dei Camaldoli

 Altimetria tappa Parco Camaldoli

 


Caratteristiche del percorso

Partenza e arrivo nel piazzale del cinquecentesco Eremo dei Camaldoli, nel punto più alto di Napoli (450 m slm), da dove si gode di uno straordinario panorama sul Golfo.
E' una tappa molto impegnativa, con discese tecniche su fondo prevalentemente asfaltato e salite non lunghe, ma estremamente ripide, con pendenze fino al 15%, su fondo a tratti scivoloso e sconnesso. Nell'ultimo chilometro e mezzo il dislivello in salita è di circa 150 metri.
Richiede attenzione in alcuni punti  e scarpe con un buon battistrada. Consente ai podisti  di assaporare la natura selvaggia della più estesa area verde di Napoli, circa 150 ettari.  
 

 

 

La Collina dei Camaldoli

La più alta di Napoli (450 metri), sulla sua sommità fu edificato un grande Eremo nel cinquecento; da alcuni anni la bellissima struttura conventuale è abitata e gestita dalle Suore Brigidine. 
Fa parte, con il  Parco caratterizzato da un fitto castagneto, del più vasto "Parco Metropolitano delle Colline di Napoli", un'area di oltre 2.000 ettari, che comprende anche i quartieri di Chiaiano e Capodimonte.
Uno dei principali progetti dell' Ente Parco riguarda il connubio tra la tutela di aree ambientali di pregio e lo sviluppo di attività produttive ecologicamente sostenibili in tali aree. A tal proposito è di recente nato un Consorzio per lo sviluppo dell'Agricoltura urbana nel "Parco delle Colline" : tra i tanti prodotti  locali vanno segnalate le ciliegie di Chiaiano e il vino "Le Colline di Napoli".