24 ORE NEL PARCO DEGLI AURUNCI

 E' stato un eccezionale concentrato di emozioni, con qualche scarica di adrenalina. 
Dalle 16 di venerdì 25 fino alla stessa ora di sabato abbiamo effettuato oltre 30 km di trekking, con circa 1.000 metri di dislivello sia in salita che in discesa, portando con noi: 4 tende da 2 posti, da 2 a 4 litri d'acqua a testa, sacco a pelo e indumenti pesanti, cibo per una cena  (non sono mancati il vino rosso e un ottimo digestivo serbo) e una colazione .... e c'è chi  non ha voluto rinunciare neppure al rasoio elettrico!
Siamo partiti con una temperatura di 26 gradi ma, durante una meravigliosa notte di isolamento, cielo stellato e lucciole nella mitica "Fossa Juanna", ad oltre 1.300 m s.l.m., ne abbiamo "sopportati" non più di 5: al risveglio (si fa per dire!), la nostra acqua era freddissima.
Non è mancata qualche difficoltà nel trovare i sentieri giusti, sia per le scarsissime segnalazioni che per la vegetazione particolarmente fitta in questo periodo dell'anno, ma alla fine questi aspetti esplorativi hanno reso ancor più affascinante la "24 ore".
E' stata un' esperienza di trekking estremo, se rapportata agli obiettivi della nostra associazione, ma ha certamente  accresciuto il bagaglio di conoscenze dei 6 "arditi" partecipanti: Cinzia, Paola, Gabriele, Lelio, Pierpaolo e chi scrive (Benny). E questo andrà  a beneficio di tutti coloro che, dal prossimo autunno, vorranno cimentarsi o migliorarsi in questa splendida disciplina.