8 DICEMBRE: IL TEATRO SAN CARLO E LA NAPOLI SOTTERRANEA

Una mattinata insolita, quella dello scorso 8 dicembre: senza bastoncini e scarponcini da trekking, ma in visita a due gioielli della città di Napoli.

Primo appuntamento è il Teatro San Carlo, che ci accoglie - accompagnati da una guida che ce ne illustra storia e fasti - tra le suggestioni delle sue luci, i suoi ori, le sue prorompenti tinte purpuree. Siamo all'interno del più antico teatro d'opera in Europa e del mondo ancora attivo, fondato nel 1737 da Carlo di Borbone, dal quale prende nome. La scena è vuota e le poltrone sono tutte per noi, ma possiamo immaginare - a tal punto che sembra quasi di vederli - l'orchestra schierata sotto il palco, il sipario pronto a dischiudersi, il re posizionato sul palco reale, il pubblico tutto intorno pronto ad applaudire - sebbene solo dopo il primo applauso spettante, appunto, al re.

Proseguiamo, poi, con la visita alla Napoli Sotterranea di vico Sant'Anna di Palazzo, a pochi metri da piazza Trieste e Trento. Scendiamo nelle viscere della città, in uno tra i siti più affascinanti tra tutti quelli che si snodano nel sottosuolo napoletano.  Nate in seguito all'estrazione di tufo per la costruzione della città, gallerie e cavità sono state poi adibite ad acquedotto e come rifugio ai tempi della Seconda Guerra Mondiale.

 

Le foto dell'Amica RuNaples Alessandra Russo restano a testimonianza della giornata piacevole, partecipata, dell'ultima iniziativa sociale del 2014.

 

Mariafrancesca Noce

 

 

Scatti di Alessandra Russo nel Teatro San Carlo


 

Scatti di Alessandra Russo nella Napoli Sotterranea